INTRODUZIONE

Miami GdR è un play by chat di genere moderno.
La natura del gioco potrebbe portare al coinvolgimento dei personaggi in scene violente, con possibile utilizzo di armi, droga e simili e che comunque rappresentino situazioni adatte ad un'utenza che abbia compiuto la maggiore età.
L'ingresso all'interno del GdR è pertanto permesso a tutti gli utenti con età superiore a 18 anni, chiunque abbia un'età inferiore a quella indicata ed entri comunque all'interno della comunità, si assume personalmente tutte le responsabilità che ne conseguono; la gestione declina ogni responsabilità.
E' comunque in ogni caso fatto totale divieto di giocare: violenza sessuale, violenza su minori, violenza sulle donne, incesti, rapporti con animali, pedofilia, aborto, riti satanici e similia.
Entrando in land viene accettato il regolmento in tutti i suoi punti e specifiche e che ci si impegna a rispettarlo e tenersi sempre aggiornati consapevoli delle pene OFF game previste per tutte le eventuali violazioni. Ogni problema che nasce in skype e affini, ovvero all'esterno della land, NON è di interessamento della Gestione o dello Staff di Miami che non interverrà con provvedimenti di alcun tipo fintanto che l'OFF non vada a ledere al gioco e alla land.

COS'E' UN GDR

Un GdR è un gioco di ruolo, un'attività in cui ogni partecipante interpreta uno o più Personaggi Giocanti (PG) che interagiscono tra di loro e con i Personaggi Non Giocanti (PNG), mossi dagli altri giocatori o dai Master (giocatori responsabili della conduzione degli eventi) in una determinata ambientazione (il contesto nel quale si svolgono gli avvenimenti vissuti dai PG).
Nello specifico, un Play by Chat (PbC) è un gioco di ruolo "testuale", che si svolge quindi descrivendo le azioni dei personaggi in delle chat, ognuna delle quali è preposta a rappresentare uno specifico ambiente presente nella land.

Ricordate: questo è un gioco, e come tale si propone esclusivamente di far divertire chi vi partecipa (alcuni potrebbero rimanerne stupiti, ma sì, anche i Master lo fanno esclusivamente per divertimento). Tutte le regole sono da prendersi "cum grano salis", interpretandole alla luce del buonsenso: la loro funzione primaria è quella di evitare un tipo di gioco che possa rovinare il divertimento altrui, e non va mai utilizzata come una castrazione del proprio.

COME SCRIVERE LE AZIONI
Il gdr è un'attività estremamente soggettiva: è impossibile stabilire in maniera assoluta quali siano i criteri per valutare un buon gioco, perché il gusto personale e lo stile di scrittura interferiscono in maniera pesante su queste valutazioni. E' possibile, tuttavia, stabilire alcuni parametri di riferimento, volti per lo più a stabilire quali atteggiamenti e comportamenti vadano evitati per garantire di non creare problemi agli altri giocatori.

- E' bene scrivere in italiano corretto. Passino gli errori di battitura, e comunque non si richiede a nessuno di essere il nuovo Leopardi, ma una conoscenza sufficiente della grammatica italiana è una forma di rispetto per chiunque stia leggendo le vostre azioni.

- Poiché il GdR è basato sull'interazione tra personaggi, è bene che quando si gioca, non si rimanga passivi davanti agli avvenimenti, ma si offrano agli altri player degli spunti per proseguire; questo non significa che bisogna forzare il proprio personaggio ad agire: anche sottolineare l'apatia o il disinteresse possono essere spunti per chi abbiamo davanti, l'importante è distinguere l'apatia del PG da quella di chi lo muove.

- La lunghezza delle azioni è un argomento particolarmente controverso. Non esiste un numero minimo né tanto meno un numero "giusto" di righe per scrivere una buona azione: è possibile leggere azioni particolarmente sintetiche efficaci e sproloqui noiosi e ridondanti di particolari inutili che appesantiscono il ritmo della giocata, così come vi sono azioni brevi spoglie e illeggibili e azioni lunghe ma particolarmente interessanti e piacevoli da leggere. Si tratta di una questione estremamente soggettiva e ancora una volta legata al proprio stile personale di scrittura, ma è bene ricordare che un gioco di ruolo è basato fondamentalmente sull'atmosfera che con le proprie azioni si riesce a creare: limitarsi a scrivere cosa il proprio personaggio fa e dice potrebbe non essere sufficiente per questo.

- Molti player trovano noiosa l'attesa tra un'azione e l'altra dei propri compagni di gioco, quando questa si prolunga in maniera eccessiva; è bene tenerne conto, in particolar modo quando ci si trova in giocate particolarmente affollate, in cui è meglio ridurre un po' il contenuto per garantire il tempo di giocare a tutti senza annoiarsi a fissare lo schermo per un'ora intera, oltre che per rendere la giocata più leggibile.

- Nelle chat, è sempre disponibile un'opzione, detta Tag, in cui inserire la posizione del proprio personaggio nell'ambiente: è bene ricordarsene, poiché permette a chi dovesse arrivare in gioco in un secondo momento di orientarsi negli spazi a disposizione. In secondo luogo, è sempre bene utilizzare almeno la prima azione per dare una descrizione di massima del proprio PG, e per farlo arrivare nella locazione che si sta utilizzando (in alternativa, si puo' descrivere il motivo per cui il PG si trovi lì da background, ma soltanto nel caso in cui non vi dovesse essere già qualcuno presente).

- L'Off in chat va evitato, senza se e senza ma. Per comunicazioni dirette, ci sono i MP e i sussurri. Allo stesso modo, è vietato il flood (ovvero l'invio ripetuto di messaggi "a vuoto" e/o in tempi ravvicinati, al solo scopo di aumentare il volume di quanto scritto o di cancellare la visibilità di altre azioni). La chat va usata esclusivamente per descrivere le azioni dei pg e per scrivere i loro discorsi.

- In Internet, l'utilizzo del maiuscolo equivale ad urlare; altrettanto si considera nella land. L'uso del caps lock è assolutamente vietato; è ammesso l'utilizzo del maiuscolo esclusivamente per il parlato dei pg, qualora questi stiano effettivamente urlando, ma si consiglia comunque di dosarlo con moltissima cautela, allo scopo di migliorare la leggibilità della chat.

- Vanno evitati i cosiddetti "pensieri in azione", ovvero la scrittura principalmente in discorso diretto, ma anche in forma di narrazione in terza persona, di quello che passa per la testa al vostro PG. Il GdR è fatto di interazione tra PG e, dato che nessuno è in grado di leggere nel pensiero altrui, scrivere cosa questi stanno pensando si trasformerebbe presto in un soliloquio. Ovviamente, a volte puo' essere il caso di aggiungere qualche dettaglio per rendere più colorito un discorso o per caratterizzare meglio un'azione.

- Riguardo il registro linguistico: il turpiloquio è ammesso, ma esclusivamente per voce dei PG e non dei player che ne descrivono le azioni. Deve avere fini di caratterizzazione, quindi, e non essere un modo di giocare in sé per sé.
Per quanto concerne le bestemmie, potendo queste maggiormente urtare la sensibilità di altri player, sono assolutamente vietate; questo non vuol dire che i personaggi non possano bestemmiare, semplicemente che è vietato trascrivere esplicitamente quanto dicono quando lo fanno.

COME CREARE E GESTIRE IL PROPRIO PERSONAGGIO
Lo spirito del GdR è la creazione del PG, la possibilità di interpretare una "persona", per quanto fittizia, differente da quello che siamo nella vita quotidiana, o simile a noi ma che semplicemente abbia la possibilità di agire in contesti differenti, in situazioni che normalmente ci sarebbero precluse, o che escluderemmo a priori noi stessi.
Ogni PG deve avere un background, una storia precedente al periodo in cui la sua vita virtuale inizia nella land. Non deve trattarsi necessariamente di qualcosa di particolarmente elaborato, né tanto meno strutturato: spesso anche poche righe che descrivono una vita normale, sono sufficienti a rendere più concreto un personaggio, a creargli un sistema di riferimento che insieme al suo carattere ne detterà le reazioni agli eventi in maniera piuttosto naturale.

Spesso, si ha la tendenza a caratterizzare i propri personaggi come esseri infallibili, o comunque dotati delle più svariate capacità; per quanto sia un approccio possibile, a lungo andare i personaggi costruiti così potrebbero risultare piatti, addirittura noiosi. Un piccolo "trucchetto" è pensare non soltanto a cosa il personaggio sappia fare e in cosa riesca a eccellere, ma anche a quali sino i suoi difetti: questo gli donerà un'immediata profondità.

Infine, è bene evitare di confondere l'0N (abbreviazione di On Game, ovvero tutto quello che avviene all'interno del gioco, tra i PG) con l'OFF (abbreviazione di Off Game, ovvero tutto quello che avviene all'esterno del contesto di gioco, e quindi tra i player): Questo assolutamente non significa che non debbano esserci contatti OFF tra i player: giocando possono anzi nascere amicizie durature, oltre che aggiungere una parte del divertimento. Ma non bisogna mai lasciare che i due contesti si confondano o sovrappongano: qualsiasi azione commessa in ON non va assolutamente interpretata come un gesto diretto a voi in quanto giocatori, ma solo i vostri PG saranno in diritto di lamentarsene esclusivamente giocando; d'altro canto, qualsiasi informazione ottenuta in discussioni prettamente OFF, non puo' essere assolutamente sfruttata dai vostri PG, a meno che questi non ne siano venuti a conoscenza durante il gioco. Qualsiasi confusione di ON e OFF è detta metagame, ed è considerata uno dei mali assoluti del gioco di ruolo.

COSA NON FARE QUANDO SI GIOCA
- La coerenza è un requisito fondamentale nel gioco, sia nei confronti degli altri PG, sia nei confronti dell'ambientazione. Questo è uno dei pochi criteri di gioco che hanno valenza assoluta: non è ammissibile che un personaggio giochi una determinata serie di eventi al mattino, e nel pomeriggio si comporti come se fosse accaduto tutt'altro (attenzione: il PG puo' anche mentire, ma lo farà sempre sulla base della "realtà" che ha vissuto). Una manifesta incoerenza nelle proprie azioni, o nel rispetto dell'ambientazione (Miami GDR è ambientato nella Miami contemporanea, non nell'Europa medievale, in un reame immaginario o nello spazio siderale del quinto millennio) puo' anche essere motivo di esilio dalla land.

- A volte, è inevitabile che ci sia un minimo di accordo in OFF su una giocata: questo significa, ad esempio, che ci si accorda per giocare con qualcuno in un determinato posto, o che si ha in ballo una role "congelata" (ovvero, iniziata non conclusa) che si vuole portare a termine. Questo è un "male necessario", perché fisiologico. Non è tuttavia corretto predeterminare una giocata, o prendere accordi su situazioni date da background (ovvero, senza giocarle), senza che i PG abbiano avuto modo di giocarne i presupposti.
Allo stesso modo, è utile ricordare che le chat pubbliche sono tali, proprio perché pubbliche: chiunque puo' entrare e giocarvi, anche durante una giocata in corso. Questo non significa che però non si debba tener conto del contesto: se in un luogo non ci sono più posti a sedere non sarà possibile farlo, se c'è uno spettacolo in atto si potrà non guardarlo, ma non si potrà agire come se non esistesse; se altre persone stessero giocando si potrà sicuramente interagire con i loro PG, e questi dovranno tenerne conto, ma non saranno costretti a trovarlo gradevole: questo starà all'interpretazione del singolo personaggio.

- E' assolutamente da evitare quella che viene definita "autoconclusività": in un gioco di ruolo, un giocatore ha il controllo solo sul proprio personaggio, non sugli altri o sull'ambiente. Qualsiasi azione che debba avere un effetto su di un'altro PG, andrà descritta come un tentativo: starà all'altro player, al tiro di dadi o al master, a seconda della situazione, a regolare gli effetti che avrà quell'azione. In assenza di un master, entro i limiti della plausibilità sarà possibile descrivere anche gli effetti che le azioni dei PG hanno sugli oggetti che non siano sotto il controllo diretto di altri PG.

- E' inoltre vietato il cosiddetto metaplay, la confusione (volontaria o meno) tra informazioni ottenute in On e informazioni ottenute in Off. Capita spesso che ci siano scambi Off di informazioni (ancora, volontari, involontari, o semplicemente "di colore") tra player, di modo che questi possano venire a conoscenza di eventi/azioni che, in On, i loro PG non possono conoscere. Questo è normalissimo, per quanto non sia una pratica da incoraggiare di per sé; tuttavia, quando accade, bisogna sempre e assolutamente ricordare che i PG non hanno le medesime conoscenze dei giocatori che li muovono. In un GdR, il metaplay è praticamente l'unico modo per "imbrogliare", ed è anche uno dei comportamenti che viene punito più duramente.

- Un altro dei più grandi errori in cui si possa incorrere giocando, è il "powerplaying", ovvero la tentazione di far sì che il proprio PG sia in grado di fare di tutto e di più. Ci sono vari modi e sfumature per intenderlo: l'accezione più ovvia è quella del compiere imprese impossibili, oltre i limiti dell'umana possibilità; più in generale, è powerplaying anche compiere azioni eccessivamente fuori dall'ordinario, abusando di un background (la storia antecedente del personaggio) implausibilmente ricco. Vi sono però sfumature più sottili, quali la tentazione di seguire contemporaneamente tutti i discorsi in atto in una giocata di gruppo, o l'udire le parole che si scambiano personaggi che, all'interno della stessa locazione, sono in posizioni troppo distanti. In generale, anche l'autoconclusività delle azioni ricade in questa categoria.
Come buona norma, quando si cerca di ottenere un effetto su altri personaggi (giocanti o non giocanti che siano) indesiderati da questi, andrebbe chiamato un Master che possa dirimere la questione, stabilendo solitamente (ma non necessariamente) un tiro di dado con una difficoltà minima, perché l'azione abbia successo.

- Sulle scene di sesso nelle chat pubbliche: il gioco in land è riservato esclusivamente a giocatori maggiorenni, quindi scene a sfondo erotico possono essere giocate in chat pubbliche. Tuttavia, per queste giocate bisognerà prestare particolare attenzione alla coerenza, ricordando che un posto pubblico è plausibilmente affollato, anche se non vi sono altri personaggi giocanti; inoltre, non è consentito adottare un linguaggio troppo esplicito né tanto meno volgare, per rispetto degli altri giocatori. Non è consentito comunque iscriversi alla land per il solo gioco a sfondo erotico - sessuale, giocare direttamente in chat private senza che vi sia conoscenza On game tra personaggi, improntare gioco e scheda del personaggio a tale scopo.

- In caso di dubbi su come procedere, conviene sempre dare un'occhiata al REGOLAMENTO: spesso è possibile trovarvi la risposta a molti dubbi. Nel caso non dovesse essere così, tuttavia, è sempre meglio chiedere a un gestore, a un membro dello staff o a un master fati, piuttosto che inviare un'azione o adottare un comportamento che richieda delle scuse in un secondo momento.


COME USARE LA MESSAGGISTICA E LE AREE PRIVATE
La land, è bene ricordarlo, non è un sito di incontri, né tanto meno è finalizzata alla conoscenza tra i giocatori: qualsiasi strumento offerto in land va quindi sfruttato per il gioco e per le relative attività dei PG. Questo implica che lo staff puo' riservarsi di controllare cosa viene scritto nelle locazioni private, nei sussurri o negli sms, esclusivamente allo scopo di verificare che non vi siano irregolarità, in particolar modo dietro segnalazione di altri utenti.
Lo scambio di saluti e "chiacchiere" Off tra i player è ovviamente considerato più che legittimo, ma solo esclusivamente tramite gli sms ed i sussurri. Qualsiasi accenno all'Off nelle chat, siano esse private o pubbliche, è assolutamente vietato. E' bene sottolineare inoltre che qualsiasi confidenza, invio di dati personali o scambio di contatti extra-land avviene esclusivamente a proprio rischio e pericolo (fermo restando che la pubblicità o gli inviti a giocare in altre land sono vietate anche tramite questi strumenti).
E' vietato portare avanti giocate tramite sms.
Se alla fine di una role, per cortesia, un player manda l'ultima azione perchè l'altro ha dovuto chiudere è accettabile ma è severamente vietato (pena ban) condurre giocate tramite messaggistica.